Youngmail è una rubrica interattiva tra giovani ed operatori esperti

È un servizio di consulenza gratuito on-line offerto
dai Consultori Familiari dell'ULSS di Vicenza

Come puoi vedere ci sono tanti argomenti di cui puoi parlare: sessualità, contraccezione, rapporti di coppia, con amici, con gli adulti intorno a te, problemi, dubbi o riflessioni personali,...
Scrivendoci potrai chiarire dubbi, ricevere informazioni utili, avere uno spazio di confronto e riflessione ed eventualmente dei consigli.

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Ultime pubblicate

Sentimenti "ingombranti"

23/09/2018: di Morgan, 16 anni

Domanda

Salve yougmail,
Sono una ragazza di 16 anni che ha appena iniziato la 3 superiore. Ora, nonostante evidenti indizi nel passato, mi rendo conto di essermi innamorata di una mia prof. Sono lesbica, e non ho problemi con questo.
Con quella prof... Adoravo la sua materia, ero agitatissima nelle interrogazioni (a differenza delle altre materie) e facevo di tutto per sorprenderla studiando tantissimo. Quest anno non sono più sua alunna e mi è capitato di vederla in corridoio... L'ho salutata e ho stentito il viso caldo e ho avuto l'impressione di arrossire. Vorrei cercare di "dimenticarla" di superare questa cosa, dato che ogni volta che ci penso mi vergogno tantissimo.

Risposta

Ciao Morgan,
è molto comprensibile il tuo turbamento. E' anche difficile però pensare di comandare ai sentimenti di andarsene, perchè scomodi. E' forse più accessibile magari decidere come comportarsi a fronte di quei sentimenti (su quel piano sì ti puoi chiedere di lasciar perdere, magari evitando le occasioni di incontro, almeno quelle preventivabili visto il disagio che ti crea) e "da che prospettiva" guardarli. Mi spiego meglio: innamorarsi (o infatuarsi) e non essere corrisposti o non poterlo essere, e quindi vivere un sentimento che non può avere un futuro è una situazione che accomuna moltissime altre persone, di qualsiasi età ed orientamento sessuale. Già questa considerazione, dovrebbe farti sentire meno sola e con meno vergogna: tanti altri vivono quel che stai vivendo tu! In tanti casi il sentimento scatta verso chi sarebbe meglio non scattasse (persone già sposate o legate con altri, persone di età estremamente distante, persone che non condividono lo stesso orientamento sessuale, oppure persone che "semplicemente" non corrispondono lo stesso sentimento). In tutti questi casi, l'innamoramento "va a braccetto" con altre emozioni, negative. Ma, anche in questi casi, innamorarsi non è una colpa o una vergogna ...a volte non è nemmeno una scelta. La differenza la fa ciò che facciamo con quel sentimento non corrisposto nè vivibile. E' possibile che porti comunque qualcosa di buono o costruttivo?
Nel tuo caso potrebbe essere capire che cosa ti colpisce, ti ammira o ti attrae di questa persona e se questi aspetti possono essere parte del tipo di persona che vuoi diventare o caratteristiche di un futuro "partner ideale". Ti sto consigliando quindi di prendere in considerazione questo sentimento per andare più a fondo della conoscenza di te.
Tieni conto, inoltre, che di questa insegnante e della sua vita personale tu conosci poco, in realtà. Quindi è possibile che una parte di innamoramento sia legato a ciò che tu proietti su di lei, magari anche idealizzandola un pò...
Ultimo punto su cui vorrei riflettessi: tu ti definisci lesbica. Può darsi tu lo sia, ma sei ancora molto giovane e la tua identità sessuale, così come il tuo orientamento sessuale sono ancora in divenire. Qualunque persona diventerai e qualunque sia la tua scelta in amore, non mettere troppo in fretta etichette definitive! Ti dico questo perché nell'età che stai attraversando può capitare e spesso capita di vivere attrazioni anche verso il proprio genere, ma non è detto che questo significhi essere omosessuali. Come viceversa: ci sono persone che scoprono solo tardivamente la propria omosessualità. Quindi, cara Morgan, prova ad essere curiosa di te stessa!
Auguri!

Youngmail

Mestruazione strana. Perchè?

19/09/2018: di Paddy, 21 anni

Domanda

Salve, avrei bisogno del vostro aiuto. Il ciclo è sempre stato abbastanza regolare e mai troppo intenso, con la durata media di 4/5 giorni. L’ultimo ciclo è arrivato regolare, in anticipo di un giorno. I primi due giorni abbastanza intensi e poi è sparito per un giorno, tornato poco e successivamente sparito. Perció in totale è durato due giorni e mezzo. Premetto che ho avuto sempre rapporto protetti con il mio ragazzo, devo preoccuparmi per una possibile gravidanza visto il ciclo? Oppure questa cosa puó essere causata da una possibile ( ancora da verificare ) mancanza di ferro?

Risposta

Ciao Paddy,
una mestruazione diversa dal solito merita attenzione. E, anche se i motivi potrebbero essere diversi, sicuramente se non usi contraccettivi ormonali (pillola, cerotto o anello vaginale), è utile escludere con certezza il rischio di una gravidanza effettuando un test di gravidanza (meglio se dosaggio nel sangue di Beta-hcg ).
La mancanza di ferro, se anche fosse presente, non provoca mestruazioni scarse. Ti consigliamo una valutazione con il ginecologo, che aiuta a capire meglio. Se non hai già un ginecologo di fiducia, puoi venire in consultorio familiare nella fascia spazio giovani (trovi tutte le indicazioni nel sito).
Ciao!

Youngmail

Lui è cambiato, ho paura!

17/09/2018: di anonima, 16 anni

Domanda

buongiorno
vi scrivo perchè mi trovo in una situazione difficile col mio ragazzo e non so cosa fare.
Premetto che sono una persona molto insicura, che ha bisogno di continue conferme, mentre lui è un ragazzo molto meno romantico, che però sa dire le cose giuste al momento giusto e sa dimostrarle, e questo mi rasserenava molto.
Stiamo insieme da circa sette mesi, e con lui mi sono sempre trovata da dio, sia sotto l'aspetto sentimentale che sotto l'aspetto sessuale. Lui, appunto, è sempre stato dolce e rispettoso nei miei confronti, mi diceva continuamente che gli mancavo, che mi amava e che aveva voglia di vedermi. Cose molto dolci e molto belle, che poi dimostrava anche coi fatti.
E, come già detto, la cosa mi faceva stare tranquilla perchè ero sicura di potermi fidare delle sue parole.
abbiamo avuto diverse crisi nel corso dei mesi, ma le abbiamo sempre superate, restando uniti sostenendoci sempre, e dopo ogni litigio l'amore che provavamo l'uno per l'altro aumentava, e il nostro rapporto si rafforzava. Lui inoltre ha cercato diverse volte di cambiare alcuni aspetti di se stesso per me, cosa che gli riconosco e che apprezzo tanto, e ci è poi riuscito.
Da un paio di settimane però non è più così.
Abbiamo avuto un litigio un po' pesante a inizio settembre circa, in cui io gli ho detto che non riesco a fidarmi completamente di lui su un fatto successo qualche mese fa (questione che avevamo già risolto) e da quel momento le cose sono cambiate. Lui c'è rimasto molto male, cosa che capisco in pieno, perchè avrei reagito allo stesso modo probabilmente.
Da quel momento è tutto molto più freddo tra noi, soprattutto da parte sua, e io ci sto male.
Ne abbiamo parlato più di una volta in questi giorni. Io vedendolo più freddo ho iniziato a starci male, credendo di aver rovinato tutto e di starlo perdendo, e gliel'ho spiegato diverse volte, in modo quasi ossessivo, notando però minimi cambiamenti, e poi tornavamo a litigare su ogni cosa, sempre a causa delle mie paranoie. Ho cercato poi di dargli la colpa dei nostri litigi, cercando di fargli capire che lo vedevo tanto freddo, però ho ammesso e riconosciuto poi di aver sbagliato.
Più volte gli ho anche detto che avrei voluto lasciarlo, non perchè io ci stessi male, ma perchè non voglio che lui viva una relazione in cui non sta bene, con una ragazza che si fa mille paranoie su ogni cosa che fa.
Lui però non ne vuole sapere, perchè è convinto che possiamo superare anche questa crisi insieme come abbiamo sempre fatto. Tanto che mi ha implorato di restare con lui, perchè sappiamo entrambi che non riusciremo a stare l'uno senza l'altro, e che abbiamo bisogno dell'altro dato l'amore che ci lega.
Abbiamo quindi deciso di restare insieme e continuare, cercando entrambi di impegnarci al massimo per sistemare la cosa. E io gli ho detto che mi sarei fidata di lui ciecamente per il bene di entrambi, perchè vivendo una relazione con la paura che lui se ne vada o che mi possa tradire non sto bene e non mi godo ciò che abbiamo.
quando ci vediamo di persona ora è tutto apposto e lui e tutt'altro che freddo, ne ho avuto la conferma ieri. Si prende cura di me, dice che mi ama e che sono bellissima, mi tiene per mano mentre passeggiamo, insomma tutti questi piccoli gesti, e io sto davvero bene. Però abitiamo un po' distanti, quindi non possiamo vederci ogni giorno, e per messaggio è tutta un'altra cosa.
Lui torna ad essere freddo, non mi scrive più che gli manco, e non mi scrive messaggi dolci, e soprattutto non fantastica più su un possibile futuro assieme.
A questo punto torno a farmi paranoie e a starci male, e sono stanca di piangere spesso notando queste piccole cose. è che quando dicevo che avrei voluto vedere impegno anche da parte sua intendevo questo.
non voglio parlargliene ancora perchè, oltre a discutere sempre per colpa mia, non vorrei che sembrasse che voglia scaricare di nuovo su di lui le colpe.
Io sto cercando di fidarmi di lui, ma come o detto prima ho bisogno di continue conferme, che lui al momento non mi sta dando, ma al momento non sto molto bene nella nostra relazione.
Non so se lui sia ancora scottato dal nostro litigio e magari gli serva solo tempo, o se la situazione non tornerà mai come prima.
Tu cosa ne pensi? Dovrei lasciargli del tempo e vedere se le cose tornano come prima?
Parlando coi suoi amici mi dicono che lui ci sta male per questa situazione, e che ci tiene tanto a me. Allora perchè da un lato il suo comportamento è cambiato?
Io penso davvero di amarlo, e non ho mai tenuto così tanto a qualcuno come con lui, e ora come ora non riuscirei mai a stare senza, perchè mi ha fatto provare emozioni completamente nuove.
Grazie mille per l'aiuto

Risposta

Cara Anonima,
sono d'accordo con te: hai già affrontato il discorso molte volte, ripeterlo non solo non sarebbe utile, ma forse risulterebbe addirittura controproducente.
Credo sia importante invece che tu provi a far chiarezza con te stessa rispetto alle tue fragilità e ad affrontarle. Avere qualche timore che le cose possano non andare bene può essere normale, soprattutto se tieni molto a lui ed alla vostra storia. Vivere sempre con questo timore addosso ed essere estremamente sensibile ad ogni piccolo cambiamento - interpretandolo come possibile segnale di crisi - e cercare continue conferme però, rischia davvero di guastare il rapporto e di spostare il problema dalla tua insicurezza al rapporto. Se lui ti ha dato rassicurazioni e tu hai deciso di credergli, vivi il rapporto senza continuare a farti sorgere dubbi. Piuttosto investi le tue energie per sentirti un pò più sicura di te e per non rischiare di dipendere affettivamente da lui.
Tieni conto che nel tempo tutti i rapporti attraversano fasi alterne e cambiano, è normale...un pò come le persone: crescono, modificano comportamenti e modi di pensare, il carattere.
Ciao!

Youngmail

Preliminari e rischio di gravidanza

15/09/2018: di Francesca, 16 anni

Domanda

Buongiorno
Volevo chiedere un parere
Io e il mio ragazzo non abbiamo mai avuto un rapporto sessuale, ma per il momento ci tocchiamo solamente, e lui è sempre attento ad avere le mani pulite quando mi penetra
Da un po' di tempo però ho dolori alla pancia e stitichezza, a volte accompagnate da nausea
E nell'ultimo periodo sono stata più irritabile
Dato che ho letto che possono rappresentare sintomi di una gravidanza, mi sto un po' preoccupando
Non ho però notato particolari cambiamenti nel mi seno, e nemmeno nel mio ciclo, che è sempre stato regolare, tranne due settimane fa che ha durato un giorno in meno del solito
Secondo voi posso escludere tranquillamente la possibilità di una gravidanza?

Risposta

Buongiorno Francesca!
Se non c'è stata penetrazione alcuna, nè contatto tra vagina e sperma come dici, si può escludere serenamente la gravidanza.
Non si fa "diagnosi" di gravidanza da sintomi come quelli che descrivi, che possono avere molteplici significati. Se del caso (e per come lo racconti non è il tuo caso) si può sapere solo tramite test di gravidanza, meglio fatto con analisi del sangue (unico metodo certo).
Ciao!

Youngmail

Ospitalità tirocinanti

11/09/2018: di Informagiovani Vicenza, 35 anni

Domanda

Buongirono,
volevamo sapere se ospitate tirocinanti universitari o post laurea
E se sì, ci potreste spiegare le modalità di richiesta?
Grazie mille
Informagiovani Vicenza

Risposta

Buongiorno,
non capiamo bene che si intende per ospitare. Se ci si riferisce alla possibilità di effettuare i tirocini previsti per i corsi di laurea in psicologia, assistenza sociale o ostetricia, sì c'è questa possibilità ed i tirocinanti ricevono presso le sedi le informazioni specifiche sui riferimenti e le modalità per fare richiesta. Se l'ospitalità è intesa diversamente, no.
Buona giornata.

Youngmail

YOUNGMAIL VA IN FERIE

14/08/2018: di YOUNGMAIL, 20 anni

Domanda

CIAO A TUTTI!
ANCHE YOUNGMAIL VA IN VACANZA PER UN PO'!
TORNIAMO A SETTEMBRE.
BUONE VACANZE A TUTTI!!

Risposta

Youngmail

Quando gli abbracci fanno sentire intrappolati

13/08/2018: di Giorgia, 19 anni

Domanda

Quando qualcuno mi abbraccia mi viene l'ansia, comincio ad agitarmi (anche solo per pochi secondi) perché mi sento in trappola, come se mi mancasse il respiro, infatti non stringo mai l'altra persona e cerco di staccarmi subito. Sono l'unica? Consigli per superare il problema?

Spesso vengo giudicata come antipatica o fredda, ma non ci posso fare nulla! Qualche anno fa AMAVO gli abbracci, stavo tra le braccia di qualcuno anche per 20 minuti, senza nessun problema anzi... Ora a pensare di fare una cosa del genere mi vien male...

Risposta

Cara Giorgia,
se questa difficoltà si è presentata ad un certo punto della tua vita, forse è accaduto qualcosa che ti ha disturbata e che ha cambiato il tuo modo di vivere la vicinanza fisica, da piacevole a costringente.
Potrebbe valere la pena provare a capire meglio questa difficoltà e a risalire alle cause per affrontarle con l'aiuto di un esperto. Se vuoi, puoi venire in consultorio familiare e parlare con uno psicologo che ti aiuterà in questo percorso di comprensione. Trovi tutti i nostri recapiti nel sito! Ti aspettiamo?
Ciao!

Youngmail

Primo giorno del ciclo = prime perdite o flusso avviato?

08/08/2018: di Anto, 16 anni

Domanda

Buongiorno!
Mi è stato consigliato di tenere un calendario delle mestruazioni...ma ho un dubbio: per primo giorno si intende quello in cui si ha il mal di pancia e le prime perdite di sangue o quello in cui cominciano le perdite abbondanti e continue (quello successivo)?
Grazie!

Risposta

Ciao Anto! Si considera il giorno il cui compaiono le prime perdite, specificando però le caratteristiche del primo giorno.
Ciao!!

Youngmail

Contraccezione sicura ma senza genitori

04/08/2018: di Marta, 16 anni

Domanda

Ciao youngmail
Ti scrivo perché ho bisogno di un consiglio.
Io e il mio ragazzo stiamo assieme da cinque mesi, dopo circa due di frequentazione.
Abbiamo un rapporto fantastico e con lui sto davvero benissimo. C'è molta complicità e siamo entrambi molto presi ed innamorati dell'altro, inoltre lui mi porta molto rispetto e si prende cura di me, per questo mi fido molto di lui.
Abbiamo sempre preferito andare con calma, e da un paio di mesi abbiamo iniziato ad avere i primi contatti fisici. Non abbiamo mai avuto un rapporto completo, ma ci tocchiamo a vicenda, cosa che ha contribuito a creare il rapporto che abbiamo.
Premetto che siamo entrambi vergini e abbiamo la stessa età, e io vorrei che la mia prima volta fosse con lui.
So che tra non molto tempo mi sentirò pronta per avere un rapporto completo con lui, però la cosa che mi blocca è il rischio di una gravidanza.
So infatti che il preservativo non è completamente sicuro, ma non me la sento di chiedere a mia mamma di farmi prescrivere la pillola, soprattutto perché so che non reagirebbe bene dato le sue idee un po' "all'antica".
Se non supero questa paura non mi godrò il momento con lui, per questo ci tengo a risolvere questa cosa.
Ne ho già parlato con lui e sta cercando di tranquillizzarmi sul fatto che se il preservativo non si rompe o non è bucato non succede nulla, ma ha precisato che non vuole mettermi fretta e che aspetterà tutto il tempo di cui ho bisogno per sentirmi pronta.
Secondo te cosa dovrei fare per superare questa paura?

Risposta

Carissima Marta,
il tuo è un ragionamento praticamente perfetto. Il ragionamento ed il senso di responsabilità che, venendo nelle scuole a fare prevenzione, ci augureremmo che tutti i ragazzi avessero nei confronti della sessualità! Se così fosse, si eviterebbero molte pillole d'emergenze o interruzioni di gravidanza...e molte ansie!! Quindi, brava!
Per quanto riguarda la risposta alla tua domanda, forse ti può essere utile sapere che puoi venire in consultorio familiare anche senza i genitori (magari puoi venire con il tuo ragazzo o con un'amica se preferisci non venire da sola). Puoi parlare con il/la ginecologo/a e valutare insieme a lui/lei la contraccezione più adatta a te e sicura. Ci sono di diversi tipi di contraccezione ormonale, ad oggi la più sicura per i ragazzi: vari generi di pillole contraccettive, cerotto, anellino vaginale, .. Una volta individuata la migliore per te, il ginecologo te la prescriverà.
Le mamme ed i papà spesso fanno fatica ad affrontare la crescita e lo sviluppo sessuale dei figli, ma credo che non ci sia dubbio sul fatto che è meglio una contraccezione sicura che i rischi di una sua mancanza!
Ti aspettiamo? Trovi i nostri recapiti telefonici, gli indirizzi e gli orari nel sito. Inoltre, se scegli la fascia oraria "Spazio Giovani" puoi venire anche senza appuntamento. La consulenza ginecologica non ha costi!
Ciao!

Youngmail

Mantenere rapporti con la nonna di una mia ex amica

02/08/2018: di Email aggiornamento, 18 anni

Domanda

In riferimento a: https://www.giovane6.it/lettera.php?id=5950
"LA NONNA DI UNA MIA EX AMICA"...



Scrivo per riportare il finale della vicenda: un pomeriggio di giugno ero in macchina, stavo tornando a casa e ho pensato "facciamo così: io ci passo davanti e se vedo che non c'è nessuna macchina parcheggiata davanti (significa che non c'è il papà della mia amica) allora forse suono, se c'è qualcuno invece tiro dritto". Morale della favola sono arrivata e non solo non c'era nessuna macchina parcheggiata davanti, ma addirittura la nonna era fuori seduta in giardino... Ho pensato che fosse il destino, così ho suonato e dopo un po' (subito non mi aveva riconosciuta) mi ha aperto... Siamo rimaste 40 minuti a parlare del più e del meno (soprattutto aggiornamenti miei e quelli che la nonna mi raccontava della nipote...).. È stato piacevole, devo tornare ma ho paura di incontrare gente penso applicherò lo stesso principio!

Risposta

Ciao!
Pare tu abbia trovato una soluzione di compromesso!
Bene!
In bocca al lupo!!

Youngmail

Abbiamo perso i contatti due anni fa, ma ancora lo penso

02/08/2018: di Giorgia, 18 anni

Domanda

Da due anni ripenso allo stesso ragazzo. All'epoca ero fidanzata da un mese con un suo amico (dopo poco ci siamo lasciati), ma avevo occhi e pensieri solo per lui. Io in 3' superiore, lui 2' anno di università. Gli dissi "niente di serio" solo perché ufficialmente ero fidanzata, ma già mi pentivo di quelle parole (già all'epoca ne ero innamorata e sembrava ai miei occhi "quello giusto").

Lui intanto era più grande, più tardi capisco che mentre uscivamo aveva rapporti intimi con un'altra (noi dopotutto non eravamo niente) e quando gliel'ho chiesto lui ha confermato i miei sospetti riguardo questa amica che 'andava a trovare una volta al mese'. In seguito, la risposta alla domanda "per te sono solo un passatempo?" è stata "Si.....no......", poi silenzio..

Ci sono rimasta così talmente male che qualche settimana dopo la fatidica domanda del passatempo gli ho chiesto di uscire dalla mia vita (mi aveva scritto lui) e così è stato.. Ma ad oggi me ne pento molto.. Dicono che se son rose fioriranno, ho sbagliato? Non ho più contatti da 2 anni, mi sento ridicola a pensarlo ancora, ma il dubbio mi rimane sempre. Probabilmente ora si sarà ritrovato una tipa, sarà fidanzato, o forse tornato dalla sua ex che tanto nominava.. Non lo so, ho paura di sapere la risposta, perché una parte di me vuole ricordarlo come "quel bel ragazzo che non ho più sentito", non come quello che è andato avanti con la sua vita dopo di me, che per lui non ero niente ma lui per me era molto..

Risposta

Cara Giorgia, forse invece ti serve proprio pensare che lui è andato avanti con la sua vita. Serve perchè, attraversando la sofferenza, ma puoi lasciarlo andare dai tuoi pensieri, liberarti dal suo pensiero ed andare oltre anche tu. Serve a pensare che se erano rose, sarebbero già fiorite. Tu - a mio avviso giustamente - lo hai allontanato perché, dalle tue sensazioni e dalle sue conferme, non eri importante per lui quanto lui per te. Lui non ha fatto nulla successivamente per dimostrarti che ti sbagliavi o che lui aveva capito di tenerci successivamente.
E' probabile che tu abbia mantenuto di questo ragazzo un'immagine idealizzata, legata anche al fatto che una vera e propria storia non l'avete mai avuta, per cui non hai potuto fare i conti con una realtà più approfondita e comprensiva di difetti o aspetti poco compatibili, come avviene normalmente. E' rimasto quello che il tuo innamoramento ti faceva vedere.
Non crucciarti con quel che sarebbe potuto essere o chissà se mai potrebbe ancora essere. Non è stato, punto. So che questo pensiero probabilmente non ti fa star bene, ma ti aiuta anche a voltare pagina e a chiudere con speranze che ormai ha poco senso nutrire.
Ti può essere utile, inoltre, pensare che non siamo fatti per trovare solo "l'altra metà perfetta della mela", ma che possiamo trovare persone diverse con cui instaurare relazioni di coppia che funzionano.
Esagerando, intendo dire, non pensare di aver perso l'unica anima gemella al mondo, ma che hai perso una persona che ti piaceva molto e con cui hai pensato di poter stare bene insieme (purtroppo, desiderio non corrisposto) e che quindi ci saranno ragazzi, diversi ma altrettanto validi, ma che ti corrispondono e con cui potrai instaurare una relazione altrettanto buona.
E' il nostro augurio, cara Giorgia!

Youngmail

Pillola in più...

31/07/2018: di Alice, 18 anni

Domanda

Buongiorno YM, mi sono confusa con l'assunzione della pillola e adesso sono nel dubbio. Ieri notte (lunedì) mi è venuto il dubbio di non aver preso la pillola perché ero convintissima che domani fosse mercoledì e non martedì e quindi di aver dimenticato la pillola. Nel panico ho preso la pillola mentre in realtà alla mattina l'avevo già presa (quella del lunedì) ma comunque oggi (martedì) ho preso la pillola alla solita ora. Mi ritrovo quindi a non aver preso la pillola in ritardo ma ad averla presa doppia.(La pillola che pensavo di non aver preso era del martedì). Ho perso del tutto la cognizione del tempo. Cosa devo fare? Perché adesso finire un giorno prima. Devo prendere una pillola da un altro blister? Ma in questo modo non dovrò continuare a prendere un'altra pillola da un nuovo blister ogni volta? Grazie

Risposta

Ciao Alice!
Non c'è nessun problema ad aver assunto una pillola in più. Alla fine però dovrai assumere una pillola da un altro blister per terminare il ciclo di 21. Potrai eventualmente tenere un blister solo per le emergenze...
Ciao!

Youngmail

Pillola del giorno dopo e perdite

28/07/2018: di Giulia, 18 anni

Domanda

Ciao, sono nuova, sono Giulia e ho 18 anni. Ho avuto l’ultimo ciclo dal 14 al 18 luglio. Il 23 luglio ho avuto un rapporto con il mio ragazzo in cui si è rotto il preservativo. C’e da dire che si è trattato del suo secondo orgasmo, il primo era avvenuto senza penetrazione. Essendo il suo secondo orgasmo lui non mi ha saputo dire se si è trattato solo di una sua sensazione o se effettivamente c’e stata fuoriuscita di sperma. Io non ho sentito nessuna sensazione al mio interno. Ho assunto norlevo 4 ore dopo l’accaduto e ieri 27 luglio sembra essermi arrivato il ciclo, con un anticipo di 13 giorni! Consistenza, colore e quantità del solito ciclo. Anche stessi doloretti. Si tratta dell’autentico ciclo anticipato secondo voi? Devo aspettare il ciclo che doveva venirmi tra 13 giorni ora oppure devo contare a partire da questo ciclo? Posso inoltre stare tranquilla per quanto riguarda il rischio di gravidanza? Grazie mille per la risposta in anticipo.

Risposta

Ciao Giulia!
Quando si assume la contraccezione d'emergenza possono esserci delle irregolarità delle perdite ematiche. Ora non è possibile predire cosa ci sarà in futuro. La sicurezza della pillola del giorno dopo non è del 100% , ma del 95/98%. L'assunzione è stata tempestiva quindi nel migliore dei modi e con l'efficacia migliore possibile. Attendi la mestruazione.
Ti consiglieremmo di pensare ad contraccezione regolare, in modo da evitare altri rischi.
Ciao!

Youngmail

Diffidente in amore

27/07/2018: di Sery, 21 anni

Domanda

Ciao, chiedo un consiglio; durante tutto il periodo di Medie e Superiori ho sempre "rincorso" i ragazzi senza ottenere che qualche illusione e cotte non corrisposte. Ero timida, ma anche ironica con le amiche che conoscevo bene, sognavo "il tempo delle mele", quel ragazzo che arriva e ti fa capire di essere bella, anche con i tuoi difetti. Quando sono andata all'università mi sono un po' chiusa in me stessa, non conoscevo nessuno, uscivo poco e non mi capitava di incontrare ragazzi; questo fino a due estati fa. Ho conosciuto un ragazzo che è entrato nella mia vita come un uragano, io mi sono innamorata di brutto,ma per lui ero un'amica e nel frattempo che frequentava me (non comportandosi certo come un amico), ha ricominciato a vedere una sua ex. Questa storia mi ha messo il cuore in freezer, ho sofferto così tanto che nel momento in cui ho capito di averlo dimenticato, ho cercato di diventare più forte e aprirmi al mondo, cercando però di non permettere più a nessuno di colpire la mia estrema sensibilità. Al corso di ballo ho conosciuto un ragazzo di 11 anni più grande; ci ha provato con me,ma poi si è tirato indietro spaventato dall'età. Dopo mesi ha ricominciato a parlarmi,io ho accettato il contatto e lui ci ha riprovato a giugno; stavolta sembrava molto più serio (geloso di quando ballavo con altri, di cui uno interessato a me). Io ho cercato di vivere la faccenda in maniera fluida e leggera (Per la 1^volta in vita mia, io che con i sentimenti son sempre "pesante"), mi chiedeva conferme e io non gliele davo, mi chiedeva chi "preferivo" tra lui e l'altro ballerino. Una sera mi ha detto di essere più convinto, io due giorni dopo gli ho chiesto cosa significava questa cosa e lui ha girato la frittata, dicendo che non era così convinto, che non era sicuro fossi la persona giusta, che possiamo essere amici, ecc. Si è allontanato proprio come la prima volta. Per circa una settimana non ci siamo sentiti (gli ho detto che è un egoista che non si sposerà mai...), poi una sera ci siamo incontrati e parlati e l'attrazione ha avuto la meglio già la sera dopo. E'passato circa un mese da allora: io continuo a non fidarmi perchè ho paura che rifaccia il cretino (o si comporti come quelli del passato che mi illudevano di essere interessati e poi ciao), ho probabilmente paura di soffrire come due anni fa, con i vari strascichi che mi ha lasciato quella storia (lui, dopo che io l'ho allontanato, si è rimesso con la ex). Questo ragazzo è molto dolce con me, stiamo molto bene assieme, passiamo momenti bellissimi, tra abbracci, baci e preliminari (mi ha chiesto di fare l'amore, ma io sono ancora vergine e non ho ancora accettato). Vorrei capire perchè ho questo freno (io che in amore non sono mai stata così), se è per i suoi comportamenti passati (anche se vedo la palese differenza tra prima e adesso), se per il mio passato o se è perchè (come qualcuno mi ha fatto notare) non mi piace abbastanza. Spesso ultimamente mi dice che gli manco, che ha perso la testa, che ci tiene tanto a me. Una mia amica mi ha detto di stare attenta perchè lui, avendo molti più anni, ha priorità diverse dalle mie; io mi sono laureata a febbraio, avrei voluto andare a fare la specialistica in televisione a Milano, ma per questioni economiche non ci posso andare e l'aver scoperto ciò a inizio luglio mi ha un po' demoralizzata, è un po' veder crollare i sogni (anche perchè i miei non erano d'accordo, sono persone concrete). Sono indecisa sul cosa fare in futuro, sono cambiata a dicembre e ancora di più dopo la laurea: mi sento più forte,meno fragile,più aperta, socievole e sorridente, meno timida, ma quando ho scoperto il discorso di Milano, per almeno 2 settimane ho ignorato la cosa, facendo un po' l'immatura (anche se tutti dicono che sono sempre stata più matura dei miei coetanei).
Insomma, tutte queste cose assieme mi portano confusione e non riesco a capire il vero motivo del freno; non voglio far soffrire lui, perchè si vede che è molto più "avanti" di me nei sentimenti; io sicuramente ci tengo, perchè se non non gli avrei confessato le mie paure, non l'avrei fatto entrare nella mia intimità...Io gli ho detto che non ho certo intenzione di sposarmi tra un anno (mentre lui sarebbe in età per farlo); lui mi ha detto di viverci la storia e non pensare al domani, ma non vorrei che dentro di sé pensasse "Beh tanto magari tra un anno le faccio cambiare idea e la sposo"... Lui mi ha chiesto di metterci assieme, gli ho risposto che devo pensarci, ma sa che ancora non mi fido di lui per come mi ha "tralasciato" per due volte. Mi ha chiamato "amore" una sera e io mi sono immalinconita, quasi a sentirmi spaventata; dopo aver sognato per tanto un amore ricambiato, ho smesso di aspettarlo, ho chiuso il cuore, ed è arrivato lui. Forse mi spaventa perchè ora sento che sta diventando una cosa seria e io non sono mai stata "in coppia".
Gli ho detto che preferirei modificasse leggermente l'attitudine all'egoismo e allo stare sulla difensiva.
Forse è la sua vecchia indecisione a bloccarmi e spaventarmi.
Sono indecisa e non so, forse è che sento di stare diventando donna, e sono spaventata...

Risposta

O forse, cara Sery, è un pò un insieme di tutte le cose che hai individuato. Mettiamola così: rispetto a ciò che hai vissuto nel passato - dovendo rischiare di sbagliare - preferiresti farlo per eccesso (buttarsi e crederci senza filtri e freni) o per difetto (essere diffidente forse più del necessario, tirare il freno a mano e andare coi piedi di piombo)? Forse devi capire col tempo se puoi fidarti (intensità del sentimento per lui corrisponderà anche a durata dello stesso? ...viste le delusioni precedenti), se il comportamento del passato è stato un'eccezione o potrebbe ripetersi e se lui può essere una persona adatta a te, ovvero se è una persona che "merita" un tuo riaprirti e metterti in gioco, accettando di rischiare. Che non vuol dire che non possa finire prima o poi, ma che comunque nel caso ne sarà valsa la pena. E in queste situazioni il miglior suggeritore è il tempo. Perciò, cara Sery, pur incoraggiandoti a continuare ad assaporare un pò della nuova leggerezza, ti consiglio anche di non forzare troppo ciò che non senti (parole o gesti verranno se devono venire), ma lasciare che sia il tempo a chiarire i tuoi (e i suoi) sentimenti. Auguri!!

Youngmail

Ritardo con pillola

22/07/2018: di Alice, 16 anni

Domanda

Ciao Young Mail!
Sono alla seconda scatola della pillola anticoncezionale giornalieria, durante il secondo mese che la prendevo ho avuto due rapporti non protetti (uno quasi appena iniziata la seconda scatola e l’altro a circa metà scatola) non sono stati rapporti completi lui non ha eiaculato dentro di me. Ma ora sono preoccupata il ciclo e in ritardo di qualche giorno.

Risposta

Ciao Alice!
Se l'assunzione della pillola è stata ed è regolare non ci devono essere preoccupazioni..
Buona giornata!

Youngmail

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