Youngmail è una rubrica interattiva tra giovani ed operatori esperti

È un servizio di consulenza gratuito on-line offerto
dai Consultori Familiari dell'ULSS di Vicenza

Come puoi vedere ci sono tanti argomenti di cui puoi parlare: sessualità, contraccezione, rapporti di coppia, con amici, con gli adulti intorno a te, problemi, dubbi o riflessioni personali,...
Scrivendoci potrai chiarire dubbi, ricevere informazioni utili, avere uno spazio di confronto e riflessione ed eventualmente dei consigli.

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Ultime pubblicate

Mia mamma ed io: un silenzio assordante "ad orologeria"

23/02/2019: di Silvia, 19 anni

Domanda

Salve, sto vivendo a casa una situazione pesante e invivibile. Mia mamma non mi parla più, mi guarda sempre male, delusa, infastidita, ogni cosa che dico è pretesto per dirmi parole, ogni cosa che faccio è sbagliata. Questo perché non sopporta il mio ragazzo, lo ritiene poco sincero e arrogante, dice che ha mancato di rispetto a lei. Su tante cose le do ragione però non ha mai frequentato tanto casa mia. Litighiamo e basta io e lei. Non ce la faccio più, il silenzio che c'è è assordante, il clima qui è proprio insopportabile. Non vedo l'ora solo di andare via. Da quando mio fratello se n'è andato a lavorare a Francoforte la situazione è degenerata. Io non ce la faccio più. Non so nemmeno come cominciare a parlarle perché è una bomba ad orologeria.
Aspetto una vostra risposta al più presto, ne ho veramente bisogno.
Grazie

Risposta

Cara Silvia,
non credo ci siano soluzioni magiche per il problema che poni. Ci sono strade possibili ma in salita, che richiedono tempo e disponibilità a fare primi passi anche quando ci sembra dovrebbero toccare all'altro. Perchè per interrompere il silenzio assordante è necessario essere disponibili all'ascolto. E parlo volutamente di ascolto, prima che di dialogo. In questo momento probabilmente se tu e tua madre parlaste, sareste entrambe spinte dal desiderio di far prevalere ciascuna il proprio punto di vista e voler aver ragione e questo non farebbe altro che peggiorare l'empasse in cui siete. Potrebbe andare diversamente se invece proponessi a tua mamma di fare "tre puntate" di chiarimento: la prima in cui lei ti spiega le sue posizioni, i suoi pensieri, i suoi sentimenti, le sue preoccupazioni relativamente al tuo ragazzo. In quell'occasione tu ti impegnerai soltanto ad ascoltarla e a capire il suo punto di vista, senza ribattere o rispondere e senza che alla fine si debba trovare una soluzione o decidere dove sta la ragione o il torto. Poi, nella seconda puntata, tocca a te raccontarti e a lei ascoltare e provare a capirti. Anche in questo caso, l'obiettivo non è decidere dove sta la verità, ma ascoltare. Alla fine di questo secondo incontro potreste darvi un tempo per riflettere e trovare delle soluzioni che tengano conto dei sentimenti e dei pensieri di entrambi, oggetto di dialogo in una terza puntata.
Tieni conto che tu parli in generale del problema, non racconti gli specifici episodi accaduti, quindi la nostra risposta è necessariamente generale. E' possibile però che nello specifico tua mamma, oltre che offesa da qualcosa che lui può aver detto o fatto, sia preoccupata che ciò un domani possa verificarsi anche nei tuoi riguardi. Perciò ti consigliamo di ascoltare le sue preoccupazioni e prenderle almeno in considerazione per fare le tue scelte!
Se senti che sei molto in difficoltà, puoi venire allo spazio giovani durante la fascia oraria dedicata o su appuntamento nelle sedi che trovi indicate nel sito. Se vuoi, ti aspettiamo per approfondire l'argomento!
Ciao!

Youngmail

Se il rapporto dura poco..

17/02/2019: di Giu, 17 anni

Domanda

Buongiorno, vi scrivo perché vorrei un consiglio da parte vostra.
Io e il mio ragazzo abbiamo iniziato ad avere rapporti completi da circa un paio di mesi, e abbiamo avuto fin'ora quattro rapporti.
In ogni rapporto è successo che il mio ragazzo è venuto dopo circa un minuto, o comunque poco più, a parte una volta in cui è durato qualche minuto in più, però non sempre quanto vorremmo che durasse.
Questa cosa rappresenta un po' un disagio per entrambi, soprattutto perché lui ci sta male, e a me dispiace vederlo stare così.
Ho provato a parlargli, anche se un po' a fatica perché lui se ne vergogna. Gli ho consigliato di provare a parlarne con qualcuno che lo possa aiutare, dato che credo sia un problema che si può risolvere, ma non lo vedo per niente convinto, e capisco anche che per lui possa non essere facile.
Vi chiedo quindi cosa potrei fare per aiutarlo o a chi potrebbe rivolgersi.
Grazie mille.

Risposta

Cara Giu, avete appena iniziato a vivere la sessualità, una fase di "rodaggio" può essere normale. E con "rodaggio" intendo sia conoscenza di sè e delle proprie "reazioni sessuali", sia la conoscenza dei tempi e dei modi del partner per trovare un modo di vivere la sessualità su misura per entrambi. E' possibile, ad esempio, che preliminari lunghi o un livello di eccitazione elevato, pur piacevoli, non aiutino la durata del rapporto. E' importante che non si crei un circolo vizioso per cui il tuo ragazzo pensi che non essendo andata bene alcune volte il rischio è che vada sempre così e che quindi sia la preoccupazione a condizionarlo.
Tieni conto che nella maggior parte delle situazioni il problema è di origine psicologica. Tuttavia se lui vuole stare tranquillo e togliersi ogni dubbio potrebbe fare, come consigliano gli urologi, una visita (urologica) che escluda qualche piccolo problema anatomico.
Ciao!

Youngmail

Frequente stimolo a urinare. Sintomo di gravidanza?

01/02/2019: di Lau, 17 anni

Domanda

Buonasera, vi scrivo perchè spero che voi possiate darmi un'opinione. Da qualche giorno ho un problema, infatti avverto molto più spesso lo "stimolo" di urinare, senza però sentire fastidi o bruciori, e non capisco a cosa possa essere dovuto. C'è da dire anche che è stata una settimana parecchio stressante, in cui sono stata davvero tanto tesa. Leggendo qua e là su internet ho letto che potrebbe essere dovuto ad una gravidanza in corso. Onestamente non so se potrebbe essere possibile. Infatti ho avuto il mio primo rapporto il 2 dicembre,il secondo il 28 dicembre, e non ho rapporti da quel giorno. Ho sempre avuto le mestruazioni regolari ed abbondanti sia nel mese di dicembre che di gennaio, e a breve dovrebbero arrivarmi quelle di febbraio. Inoltre dopo ogni rapporto abbiamo sempre controllato il preservativo riempiendolo d'acqua ed è sempre risultato intatto.
Dovrei preoccuparmi e pensare che questo mio problema possa essere collegato ad una gravidanza, o date le circostanze posso stare tranquilla? In caso, cosa dovrei fare?
grazie mille.

Risposta

Cara Lau, il sintomo di cui ti lamenti è più probabilmente riferibile ad un problema alle vie urinarie. Non appartiene ai segni/sintomi della gravidanza iniziale.
Se le mestruazioni sono regolari nel ritmo e nelle caratteristiche, e, se come dici, il preservativo è stato usato bene, i rischi sono bassissimi.
Proverei ad aumentare l'introito di acqua giornaliero e se il sintomo persiste, andrei dal medico di medicina generale.
Tieni conto che cercare informazioni su internet è sempre una "lama a doppio taglio": da un lato il web mette a disposizione chiarimenti e approfondimenti per quasi tutto, dall'altro resta il problema di valutare l'attendibilità e la validità di quanto trovato nella situazione specifica.
Ciao!

Youngmail

Rapporto a rischio?

08/01/2019: di Alessia02, 16 anni

Domanda

Salve, vorrei sapere un parere di un esperto. Ho il ciclo in ritardo di 6 giorni e sono sessualmente attiva. Sono sicura al 100% che io con il mio ragazzo non abbiamo mai rischiato in alcun modo mentre avevamo un rapporto sessuale. Ho un bruciore esterno abbastanza forte alle grandi e piccole labbra, niente prurito e niente dolore mentre urino, iniziato oggi.
Inoltre ho delle perdite giallastre, a volte anche abbondanti da circa 4 giorni e le mestruazioni in ritardo da 6 giorni, il ciclo è di 40 giorni.
Ho avuto sintomi premestruali come mal di pancia, fitte al basso ventre e all’ovaio destro, oltre che mal di testa.
Ho il ciclo abbastanza regolare, ogni 32/34 giorni circa e in passato ho sofferto di diverse cistiti emorragiche
(l’ultima a giugno) e una candida.
Per cercare di alleviare il bruciore ho fatto un lavaggio con il bicarbonato e usato vagisil crema.
Inoltre, ho sempre avuto rapporti prottetti.
Volevo capire se è possibile che ci sia un eventuale infezione o se ritiene necessario fare anche un test di gravidanza.

Risposta

Cara Alessia02, farei un test di gravidanza, come prima cosa (il preservativo non ha il 100% di sicurezza). Per quanto riguarda la possibile infezione vulvo-vaginale, è corretto quello che stai facendo. Se non passa in qualche giorno, sarebbe bene andare dal medico, meglio se ginecologo, ma a volte, nell'attesa, anche il medico di base è in grado di prescrivere i farmaci adatti...
Ciao!

Youngmail

Inversione pillola + pillola del giorno dopo...ma ancora ansia

07/01/2019: di serena, 21 anni

Domanda

Buongiorno Youngmail,
da ottobre 2018 prendo la pillola klaira, sempre regolarmente. Ho sempre avuto spotting a metà periodo, con ciclo poi poco abbondante.
Il 22 dicembre mi è arrivato il ciclo, la sera ho preso la pillola alle ore 20.15. Successivamente circa alle 3.30 di notte ho avuto un rapporto con eiaculazione interna. Ci siamo accorti che il preservativo si era sfilato ed era rimasto incastrato dentro. La mattina alle 10 ho scoperto di avere invertito le pillole, cioè aver preso la numero 27 (bianca) anziché la 26 (rosso scuro). Ho preso subito quella corretta (ma comunque già fuori dalle 12 ore). Ho contattato il mio ginecologo che (senza visita) mi ha detto di non vedere la necessità della pillola del giorno dopo, ma che se volevo stare più tranquilla potevo assumerla. Alle 15 allora mi sono recata in farmacia e l'ho assunta.
Adesso sono molto agitata (il ciclo dovrebbe arrivarmi il 19 gennaio). In seguito ho sempre preso la pillola regolare, ho avuto acne ma non nausea (so degli effetti collaterali possibili)... Un paio di giorni fa ho avuto perdite biancastre sulle mutande (come ovulazione?). Questa mattina ho notato delle perdite marroncine (come spotting tipico degli altri mesi).

Vorrei sapere se avendo il ciclo e avendo sempre preso pillola regolare, più quella del giorno dopo c'è margine di rischio per gravidanza. Inoltre vorrei sapere se queste perdite sono semplicemente legate a pillola oppure se possono essere indicazione della non-gravidanza, insomma (non so se mi spiego).
Inoltre vorrei capire (cosa che non riesco a comprendere) come mai il ginecologo mi ha detto quel giorno che non vedeva la necessità stretta della pillola...per il ciclo o per la "copertura" delle precedenti pillole?

Vi ringrazio

Risposta

Cara Serena, ci pare che la consulenza del tuo ginecologo fosse stata chiara: non c'era bisogno di pillola del giorno dopo, quindi l'hai assunta in più. Non ti ha fatto male, ma non ha aggiunto sicurezza alla sicurezza che già c'era di base. Perchè fai così fatica a rassicurarti?
Stai assumendo la pillola regolarmente, quindi quella ti dà tutta la sicurezza di cui hai bisogno.
Lo spotting è un segno comune sia dell'uso delle pillole a basso dosaggio, sia del post assunzione della PDGD.
Ciao!

Youngmail

Pillola o spirale?

25/12/2018: di Alessia, 17 anni

Domanda

Vorrei chiedere una informazione. La spirale potrebbe andare bene al posto delle pillole? Qual'e il migliore?

Risposta

Cara Alessia, ogni metodo contraccettivo è "buono". Quale sia il "più buono" dipende dal caso: va adattato alla singola donna, alle sue caratteristiche ed ai suoi bisogni.
In ogni caso, l'eventuale inserimento della spirale è' una decisione da valutare e prendere con il tuo ginecologo, considerate le tue condizioni. Il consiglio quindi è di rivolgerti al tuo ginecologo. Se non ne hai uno puoi venire al Consultorio Familiare più vicino, anche senza appuntamento se vieni nelle fasce orarie "Spazio Giovani" che trovi indicate nel sito!
Ciao!

Youngmail

Fastidi intimi

20/12/2018: di Lulu, 18 anni

Domanda

Buongiorno YM, è da lunedì che sento fastidio durante la minzione e spesso sento lo stimolo di andare in bagno. La cosa mi sta un po' preoccupando soprattutto perché nell'ultimo mese ho avuto la candida (ho fatto un tampone e l'esame andava bene). Lo scorso weekend io e il mio ragazzo abbiamo avuto dei rapporti abbastanza "forti", questo può aver causato il fastidio? Cosa posso fare? Sono preoccupata e veramente stanca di averne sempre una.

Risposta

Ciao Lulu!
Data la situazione, è opportuno parlarne approfonditamente o con il medico di fiducia o con un ginecologo. Se vuoi puoi venire da noi allo Spazio Giovani e parlarne con la ginecologa.
Trovi tutte le info con indirizzi e orari sul sito!
Ti aspettiamo?

Youngmail

Appuntamento in consultorio

10/12/2018: di Alessia, 17 anni

Domanda

Cara ym, purtroppo ora sono occupata, dovrei venire e fissare un appuntamento lunedì, però lavoro e non ho giorni liberi sono libero dalle 4 in poi, come posso fare?

Risposta

Cara Alessia, puoi fissare appuntamento anche telefonico. Le ginecologhe ricevono anche dopo le 16.
Ciao!!

Youngmail

Amoxicillina e pillola Novadien?

10/12/2018: di Alice, 18 anni

Domanda

Buongiorno YM, martedì 10 dicembre ho preso la prima pastiglia di amoxicillina (compresse da 1 g), devo prenderla due volte al giorno fino a venerdì 14. Attualmente sto prendendo la pillola novadien e sono alla decima pillola del blister. L'antibiotico interferisce con l'effetto contraccettivo? Ho letto il foglietto illustrativo della pillola ma non è riportato quell'antibiotico. Cosa consigliate?

Risposta

Cara Alice, non sono dimostrate interferenze. Nella pratica clinica, quando una donna vuole il massimo della sicurezza consigliamo di usare anche il preservativo fino alla mestruazione..
Ciao!

Youngmail

Pillola contraccettiva senza che i miei genitori sappiano?

06/12/2018: di Alessia, 17 anni

Domanda

Cara ym,
posso prendere la pillola anticoncezionale? Senza che i genitori lo sappiano? Come posso fare?

Risposta

Cara Alessia, sì. Puoi venire al Consultorio Familiare a te più comodo, prendendo appuntamento o venendo direttamente nelle fasce orarie Spazio Giovani che trovi indicate nel sito e parlarne con il ginecologo. Insieme valuterete quale contraccettivo ormonale è più adatto a te e ti verrà fatta la prescrizione.
Ti aspettiamo!
Ciao!

Youngmail

Primo rapporto protetto, ma sintomi strani...

04/12/2018: di C, 17 anni

Domanda

Buongiorno, vi scrivo perché sono davvero tanto preoccupata.
Domenica ho fatto per la prima volta l'amore col mio ragazzo.
Abbiamo avuto un rapporto completo e protetto, usando il preservativo dall'inizio alla fine. Lui inoltre dice di essere uscito non appena ha sentito di star per venire, quindi sarebbe venuto fuori, anche se non ne sono molto convinta.
Stupidamente poi non abbiamo controllato se fosse rimasto intatto riempiendolo d'acqua, anche se guardandolo e toccandolo sembrava tutto apposto.
Ieri però ho sentito un dolore al basso ventre, mentre stamattina, a distanza di due giorni, mi sono sentita male, avendo vertigini, mal di testa, stanchezza, tachicardia e sudando freddo, mentre ora, dopo poche ore, ho solo una leggera nausea.
Leggendo su internet ho notato che questi sono quasi tutti sintomi riconducibili ad una gravidanza, e la cosa mi ha preoccupato molto. Il ciclo dovrebbe venirmi tra una settimana circa.
Mi chiedevo se è possibile che i sintomi della gravidanza si manifestino dopo così poco tempo, dato che tanti sostengono che prima di una/due settimane non si vedono, e se questi sono davvero sintomi che indicano un inizio di gravidanza.
Grazie mille, spero in una risposta al più presto.

Risposta

Cara C., i sintomi di cui parli sono molto vari e possono essere dovuti davvero a tante cose. Non è pensabile desumere una gravidanza o meno da questi segnali.
La certezza si può avere solo con un test di gravidanza (meglio se tramite analisi del sangue). Ti consigliamo comunque al momento di aspettare la mestruazione, se non dovesse presentarsi effettua il test.
Per quanto riguarda il preservativo, se usato correttamente, ha un buon effetto contraccettivo (puoi vedere le percentuali nella voce sui contraccettivi nella sezione Info & Media del sito) ed è l'unico a garantire anche la protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili, ma se volete una contraccezione praticamente certa dal rischio di gravidanze indesiderate, perchè non orientarvi sui contraccettivi ormonali? Se volete saperne di più e rifletterci con un ginecologo, venite allo spazio giovani della sede a voi più comoda (tutte le info, orari e indirizzi nel sito).
Ciao!

Youngmail

Sessualità e difficoltà iniziali

13/11/2018: di Ballerina, 21 anni

Domanda

Buongiorno, avrei alcuni dubbi da chiarire:
Da circa 3 mesi sto assieme a un ragazzo di 11 anni più grande; avendo avuto lui una serie di esperienze (mentre io non avevo mai avuto rapporti), ho sempre voluto utilizzare il preservativo.
Spesso si rompono o si sfilano nel corso del rapporto; la prima domanda è questa: ne abbiamo cambiati diversi modelli, quindi non capisco se siamo noi, se non sono sufficientemente lubrificata (ma anche questo non è vero) o quale sia il motivo?
Lui mi ha sempre detto di avere sempre avuto difficoltà ad avere un orgasmo durante i rapporti e l’unica soluzione sarebbe farlo senza protezione; avendomi lui raccontato alcune esperienze un po’ “così”, io non voglio farlo senza (neanche a coito interrotto); spesso gli chiedo allora come faccia il resto del mondo a farlo ‘tranquillamente” e “normalmente” con il preservativo... 2) Ma è normale questa cosa, cioè che lui non senta nulla o poco?
Anche io faccio molta fatica a raggiungere ‘il momento’, ma probabilmente è per l’inesperienza, ci vorrà calma e tempo (e gliel’ho sempre detto), magari capita che io ci stia per arrivare, ma poi magari perdo il momento, insomma... all’inizio dei rapporti sentivo molto, poi c’è stato un periodo in cui, nonostante stessi lì con la mente, non sentivo quasi nulla; sì sentivo il movimento ma poco altro... Il ginecologo mi ha detto che probabilmente erano miei problemi psicologici. 3) Ma è normale che se fossero stati problemi psicologici miei provocassero la perdita di rigidità sua?
Ho iniziato a prendere la pillola il mese scorso; a circa 10 giorni dall’inizio del blister, ho avuto perdite rosso scuro, quasi marroncine, unite a dolore anche solo all’entrata di un dito. Per qualche giorno era un dolore, non acuto, ma importante anche mentre ero all’università o camminavo.
La mestruazione successiva è stata leggera, come se fossero perdite, breve e quasi quasi inesistente (un po’ di dolore iniziale e dolore ai seni, come tipico), questo iniziato il 29 ottobre. Ho iniziato il secondo blister; al tredicesimo giorno di pillola (sabato 10 novembre) ho scoperto di nuovo perdite, idem il giorno successivo e il lunedì, ma in questo caso sangue rosso, leggero dolore domenica pomeriggio e ieri sera (non il dolore avuto il mese scorso alla penetrazione, ma dolore come nel ciclo, solo più leggero). 4) Non capisco se questo sia un ‘doppio ciclo’, se siano perdite, se sia un ciclo in ritardo? E la pillola devo continuare a prenderla normalmente in successione, ignorando le perdite?
Il ginecologo mi ha detto (metà settembre) di provarla per 3 mesi, farmi poi le analisi del sangue e portargliele.
5) Spesso faccio fatica a farlo eiaculare usando la mano, forse perché essendo abituato alla sua di mano, è necessaria tanta energia ed essere anche bruschi?
6) è possibile contrarre malattie anche praticando fellatio? E al contrario nel preliminare da lui praticato a me tramite bocca?
7) se lui si facesse le analisi “normali” del sangue, poi è possibile che io stia tranquilla e in futuro (dopo la regolarizzazione con la pillola) avere rapporti senza preservativo? Appunto anche per il fatto che si sfila, non sto tranquilla totalmente e magari ‘non mi abbandono appieno’.... anche se poi comunque lui non viene mai e quindi il rischio si riduce notevolmente.
8) A me sembra comunque talmente strano che lui non sia in grado di arrivare all’orgasmo durante l’atto... ma questo è dovuto alla sua abitudine, magari passata alla masturbazione? (Magari fa paragoni ed è ovvio che in un rapporto sente meno che non nella stimolazione con la mano..)
Può essere qualche problema psicologico? (Magari non si rilassa... ma tale problema l’ha sempre avuto, da quando ha iniziato ad avere rapporti)

Ti ringrazio e scusami per le tante domande!

Risposta

Ciao Ballerina! Proviamo a raggruppare un pò le tue domande e rispondere per argomenti.
Anzitutto, molto saggia la decisione di utilizzare il preservativo e proteggerti. Brava! E' normale che gli uomini abbiano una resistenza ad usarlo e che preferirebbero non usarlo pur esponendosi ed esponendo a rischi. Ma ancora non vi conoscete abbastanza e il preservativo è una misura di protezione reciproca a cui non si può al momento rinunciare.
Probabilmente i preservativi si sfilano o si rompono o perché c'è una perdita, anche parziale o temporanea, di erezione o perchè non sono infilati correttamente.
Da quel che dici, comunque, non è molto che avete iniziato a vivere la sessualità, per cui è necessario un tempo di conoscenza e confidenza perché possiate sentirvi completamente a vostro agio, senza preoccupazioni o ansie e conoscendo reciproci tempi e modi di vivere la sessualità.
E soprattutto è controproducente porsi nella logica di "sono io la causa?", perchè questo apre la porta a reciproche colpevolizzazioni e aggiunge ansie alla sessualità. Piuttosto concentratevi per "far squadra" sulla soluzione di un problema che non è come far raggiungere l'orgasmo a lui o a te, ma come vivere una sessualità piacevole, rilassata ed affettiva. Ciò può avvenire, ad esempio, anche concentrandosi sui preliminari e sullo star bene, piuttosto che sul finale e che quel finale coincida con un doppio orgasmo (le aspettative non aiutano in questo caso..).
Quando avrete acquisito reciproca fiducia, potrete verificare entrambi che non ci siano malattie sessualmente trasmissibili attraverso le dovute analisi e successivamente utilizzare un altro tipo di contraccezione. Solo però con la sicurezza di non trasmettervi malattie (che vuol dire essere sicuri della reciproca fedeltà al presente). E' possibile eseguire gli esami del sangue per le più importanti malattie sessualmente trasmissibili. Puoi chiedere al ginecologo o al medico di famiglia, la prescrizione. Anche i rapporti orali, possono trasmettere alcune malattie. Sarebbe bene parlare di tutto questo con un medico per orientare gli esami da fare.
Per quanto riguarda la pillola: i primi mesi è frequente avere lo "spotting", cioè scarse perdite ematiche intermestruali. Questo è dovuto fondamentalmente ai bassi dosaggi che oggigiorno si usano. E' utile aspettare,continuare ad usarla per un paio di mesi ed eventualmente parlarne con il Ginecologo per cambiarla se il problema non dovesse risolversi dopo 2 o 3 blister. Anche il secondo sintomo, il dolore vaginale, può essere dovuto all'inizio dell'uso della pillola, ovvero ad un po' di secchezza vaginale. Bisogna tuttavia escludere che ci possano essere infezioni in corso, cosa che solo il Ginecologo può fare con una visita.
Ciao!

Youngmail

Lunatica ed egoista, così mi descrivono a volte gli altri, così non mi piace pensare di essere

06/11/2018: di Silvia, 19 anni

Domanda

Buongiorno, ultimamente sto affrontando un periodo difficile con me stessa. Sono spesso di cattivo umore e molto arrabbiata, non riesco a sopportare nessuno e non ho più voglia di parlare. Non so come affrontare tutto questo, mi sento sempre accusata di essere lunatica ed egoista. Io ci sto male perché non voglio esserlo, ma a volte questo malumore è più forte di me.
Grazie per l'aiuto

Risposta

Cara Silvia,
dato che parli di "ultimamente....un periodo..." deduciamo che non sia un aspetto di carattere, ma derivato da qualcos'altro, un malessere che ha dei motivi. E' da lì che bisogna partire per capire: da dove nasce questo malumore? Che cosa ti infastidisce, tanto da rispecchiarsi nelle relazioni con gli altri. Prova a capirlo con un atteggiamento comprensivo nei tuoi riguardi piuttosto che giudicante ("non voglio essere così.."). Se fai fatica, potrebbe esserti utile parlare con qualcuno: qualche adulto di fiducia, la psicologa dello sportello scolastico oppure vieni in Consultorio e chiedi di poter fare qualche colloquio con lo psicologo per mettere a fuoco meglio il problema. Se vuoi, ti aspettiamo!
Ciao!

Youngmail

Pillola in più, seconda puntata: il nuovo blister

04/11/2018: di Alice, 18 anni

Domanda

Buongiorno YM, sono sempre la ragazza che ha preso una pillola in più (prendo novadien). Dato che ho finito un giorno dopo ho fatto i sette giorni di sospensione e quindi il nuovo blister l'ho iniziato domenica anziché sabato, ho fatto bene? Il ciclo mi è arrivato come al solito, un paio di giorni dopo la fine del blister. L'effetto contraccettivo è quindi sempre valido? Grazie mille.

Risposta

Ciao Alice,
ti rassicuriamo : la contraccezione è garantita, continua pure con il ritmo che stai usando!
Ciao!

Youngmail

Prima volta e perdita di erezione al momento del preservativo

31/10/2018: di Stella, 17 anni

Domanda

Buongiorno.
Sto assieme al mio ragazzo da otto mesi e ieri avevamo deciso di fare sesso per la prima volta.
Premetto che io sono vergine, mentre lui ha avuto solo un altro rapporto, non protetto con una ragazza conosciuta pochi giorni prima, per cui non ha mai provato nulla.
Fino ad ora, inoltre, ci eravamo limitati solo ai preliminari.
Ieri abbiamo fatto una doccia assieme, siamo stati un po' a letto a coccolarci e a fare preliminari e in tutto questo lui ha sempre avuto un'erezione.
Poi, quando è arrivato il momento di infilare il preservativo, ha perso l'erezione. Ci abbiamo provato diverse volte ristimolandolo e andando con più calma, ma nonostante prima avesse l'erezione, quando provavamo ad infilare il preservativo si "ammosciava" oppure il preservativo non si srotolava fino alla base.
Dopo un po' ci abbiamo rinunciato, e lui è andato davvero tanto giù di morale, iniziando a dire che si sentiva inutile e che aveva paura di avermi deluso, dopodiché mi ha assicurato che non è colpa mia, e che comunque è attratto da me, dato che ha avuto l'erezione per tutto il tempo prima e che era tanto dispiaciuto per l'accaduto, e io gli sono stata vicina tutto il tempo.
Io non ci ho nemmeno dato tanto peso e nemmeno me la sono presa tanto come temeva lui, perché so che queste cose possono capitare e che ci saranno altre occasioni per andare oltre.
Per il momento ha detto che preferisce non parlarne, e che non appena gli sarà passata ne riparleremo assieme e ci riproveremo, e preferisco non pressarlo.
Ciò che volevo chiedervi è se secondo voi abbiamo sbagliato qualcosa, e se avete qualche consiglio da dare ad entrambi perché la prossima volta non succeda di nuovo, anche perché so che lui ci starebbe molto male.
Grazie mille.

Risposta

Ciao Stella,
nella tua lettera sono già contenuti molti elementi della risposta, fai infatti delle considerazioni molto opportune.
Innanzi tutto, come tu stessa dici, vivere la sessualità completa può richiedere un tempo di conoscenza per arrivare ad essere piacevole. Non è raro che le prime volte qualcosa non vada per il verso giusto. Ad esempio, la scarsa pratica nell'uso del preservativo può aver fatto perdere l'erezione...e il momento. Così come può "non giocare a favore" la paura di deludere o fare brutta figura con il partner.
Hai fatto bene a non dar troppo peso a quanto è successo e a normalizzare, perché è proprio così che andrebbe vissuto quell'episodio, senza farne una questione personale e senza condizionare i momenti di intimità futura. Se anche dovesse ripetersi o dovesse accadere dell'altro, è importante non farne un dramma e considerare la prima volta consistente in più volte in cui vi conoscete da questo punto di vista e "prendete le misure". Importantissimo, invece, non rinunciare ad usare il preservativo!! Piuttosto trovate il modo di alleggerire quel momento. Vedrai che con la pratica tutto andrà meglio!
Ciao!

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