Youngmail è una rubrica interattiva tra giovani ed operatori esperti

È un servizio di consulenza gratuito on-line offerto
dai Consultori Familiari dell'ULSS di Vicenza

Come puoi vedere ci sono tanti argomenti di cui puoi parlare: sessualità, contraccezione, rapporti di coppia, con amici, con gli adulti intorno a te, problemi, dubbi o riflessioni personali,...
Scrivendoci potrai chiarire dubbi, ricevere informazioni utili, avere uno spazio di confronto e riflessione ed eventualmente dei consigli.

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..ma il disagio continua ad esserci

04/06/2008: di titti, 17 anni

Domanda

Ciao youngmail!!!Finalmente ho trovato il ragazzo! è dolcissimo con me e sono felicissima....il problema però è che non riesco a fidarmi di lui...dopo le mie disastrose storie passate ogni cosa per me è difficile...e lui ne soffre anche se non me l dice,ma io lo vedo.Mi accorgo quanto sta male vedermi titubante e indecisa e a volte molto molto triste..il passato mi sta rovinando il presente, non riesco più a essere spontanea,a lasciarmi andare..stamattina mi ha detto anche che 'Ti amo'...il mio amore...mi sento in colpa a essere cosi triste in questi momenti che dovrebbero essere i più felici nella vita di una coppia!!!e lui continua a dirmi che vuole fare l'amore con me,che non mi resiste più,che vuole farmi felice...io sono ancora vergine e ho paura...sarei anche pronta ma il problema è un altro...odio il mio corpo con tutta me stessa,lo rifiuto categoricamente,non esiste cosa che disprezzi di più...non voglio che lui mi veda...sono orribile.Non voglio che lui senta quanto sono grassa,quanto sono imperfetta...e ho ricominciato a tagliarmi i polsi come l'anno scorso,quando stavo passando momenti davero difficili,é l'unica cosa che mi fa calmare in questi momenti...non voglio che lui conosca questa parte di me...l'esatto contrario di quella che conosce e ama lui...e ho paura che sia ancora legato alla sua ex...lui dice di no,ma io non ci credo...lei era cosi...bella...simpatica..dolce...e io ogni volta sbaglio xkè quando cerco di fare qualcosa di dolce lo faccio esattamente come lo faceva lei....non voglio essere la BRUTTA COPIA di un amore finito...no.lui l'ha anche tradita...se lo ha fatto una volta può benissimo rifarlo,no? non voglio più soffrire,stare male...non voglio essere abbandonata anche da lui,non riuscirei più ad andare avanti....aiutatemi...un bacio

Risposta

Cara Titti, mi pare che le emozioni che provi siano sempre molto intense: la tristezza, la paura, la vergogna rispetto al corpo. Il rischio è che tu non riesca a vivere le cose belle che ti capitano, perchè troppo immersa nelle paure e nella tristezza. Così come, sebbene capisca che nella tua idea farti dei tagli possa alleggerire il disagio interiore, non mi pare affatto una soluzione buona doversi fare dell'altro male per cercare di tollerare quello emotivo. Anche nella precedente risposta ti consigliavo di trovare uno spazio per elaborare queste cose...sei giovane, hai tutto il diritto di poter vivere una vita serena, godendo quel che di bello ti capita, ma così non mi pare tu ci riesca: sei troppo turbata, troppo tormentata da tante cose... Nella precedente lettera mi sembrava tu facessi riferimento a persone qualificate che ti hanno aiutata nel passato: perchè non pensare di riprendere i contatti per lavorare su un'altra tappa avanti? O perchè non trovare uno spazio di terapia, uno spazio che sia tutto tuo, dove puoi parlare di te e di quello che vivi e provare a capire perchè e in che modo affrontare la sofferenza che senti, uno spazio cioè, che ti permetta di affrontare il disagio che hai dentro in modo più costruttivo e più risolutivo? ..non è che tagliandoti risolvi un problema, e infatti poi torni a farlo di nuovo.. Oggi, forse diversamente dal passato, hai anche una ragione forte per provare a stare meglio: questo nuovo amore, che sembra essere importante per te. Pensaci!

Youngmail

Da 'grande' vorrei fare l'ostetrica...

15/05/2008: di sere, 19 anni

Domanda

Salve youngmail, io l'anno prossimo vorrei tentare il test d'ingresso per la laurea triennale in ostetricia, ma volevo chiarire alcuni dubbi cercando se possibile di parlare con un'ostetrica o qualcuno che frequenta questo indirizzo. Mi potete aiutare o mettendomo in contatto con la persona o procurandomi un appuntamento?Grazie per l'attenzione.

Risposta

Cara Sere, ecco esaudita la tua richiesta: se vieni lunedì 19 maggio alle 14.30 al Consultorio Familiare di Vicenza potrai parlare con una delle nostre ostetriche (Marisa). Per quanto riguarda l'indirizzo del consultorio della città, lo puoi trovare nella pagina del sito 'Indirizzi utili'. Se non fosse per te possibile quell'appuntamento, puoi telefonare e chiedere di parlare con l'ostetrica Marisa, fissandone un altro. In bocca al lupo per il tuo futuro professionale!! Ciao!

Youngmail

Sto così male da tagliarmi...

29/04/2008: di acidaaaa, 17 anni

Domanda

Ciao youngmail! Ultimamente sono molto triste, dentro di me c'è un vuoto inspiegabile(non mi manca assolutamente niente)!!!. Questo "vortice interiore" mi porta alla solitudine e a pianti amari, per evitare tutto ciò ho iniziato a tagliarmi le vene! Secondo voi è una soluzione giusta?? Grazie dell'attenzione

Risposta

Cara Acidaaaa, immagino tu non chieda davvero una risposta alla tua domanda, che interpreto come una specie di provocazione, come se ci chiedessi: "Che altro posso fare?" Se stai male, perchè fartene di più? Sembra quasi una punizione quella che ti fai. Allora, mi verrebbe da suggerirti di scoprire di cos'è fatto quel 'vortice interiore' di cui parli: se è disperazione o se invece è rabbia..o cos'altro. Forse potrà non mancarti niente di materiale che giustifichi un malessere così forte, ma evidentemente se stai così una ragione c'è e capirla è il primo e più importante passo per trovarne 'l'antidoto'. Capiamoci, penso che nella fase di vita in cui sei l'inquietudine, l'essere in crisi, il faticare a star bene dentro se stessi, facciano parte 'del gioco': sono fisiologici. È come quando decidi di riordinare a fondo la tua stanza: c'è un momento in cui hai tirato fuori tutto, che se ti guardi intorno è un pò sconfortante. Ma sai anche che quello è l'inizio di un nuovo ordine, di un nuovo modo di sistemare le cose che corrisponde a come sei in quel momento. Le crisi alla tua età io le vedo un pò così: hanno la grande potenzialità di chi sta guardando i vari aspetti di sè e sta cercando di ricomporli diventando - un pò per tentativi ed errori - la persona che vorrebbe essere 'da grande'. Ma se questo disagio è troppo forte, significa che c'è qualcosa sotto che sta disturbandoti in questo processo di crescita. Forse vale la pena che tu ne parli con qualcuno di fiducia, con qualcuno che ti può ascoltare e guidare a capire come mai ti senti così e a trovare delle modalità più utili per gestire questo disagio e prenderti cura di te. Se ti va, puoi venire in consultorio e parlarne con uno psicologo. L'accesso è libero e gratuito (puoi trovare tutte le informazioni del caso nel menu 'indirizzi utili' del sito). Se vuoi, ti aspettiamo. E se ti va, riscrivici!! Ciao!

Youngmail

In crisi

11/04/2008: di pometta93, 15 anni

Domanda

Cara youngmail...sono pometta93..ho il ragazzo da 1 anno e ci amiamo ma in questo periodo non mi va di stargli vicino..ma ho paura a dirglielo perchè sono sicura che soffrirà..cosa mi consigli??grazie in anticipo.

Risposta

Carissima Pometta, benvenuta nella rubrica. Sono d'accordo con te: se e quando dirai al tuo ragazzo che vuoi prendere tempo soffrirà...ma se non te la senti di continuare la storia così in questo momento non mi sembra ci siano alternative: far finta non solo lo farebbe prima o poi ugualmente soffire, ma farebbe star male anche te! Ciò che puoi fare, accettando che sia inevitabile che lui stia male per questa tua scelta, è cercare di dargli delle motivazioni: spiegargli perchè hai bisogno di prendere le distanze in questo periodo e darvi dei tempi precisi, in modo da non tenerlo 'in ballo' a tempo indefinito. Per quanto difficili da vivere, le crisi sono un'occasione di crescita: speriamo che questa ti porti cose buone alla fine! Auguri!

Youngmail

Crisi...

10/04/2008: di amorino, 17 anni

Domanda

Ciao youngmail, ho 17 anni...sono al terzo anno di superiori e quest'anno lo sento come uno tra i più difficili...non so cosa mi stia succedendo...tutto è iniziato all'inizio dell'anno...ho cominciato con voti negativi (cosa che non è da me...perchè a scuola vado abbastanza bene) e non riuscivo a recuperare le materie nelle quali avevo difficoltà...verso dicembre ho avuto un crollo...per qualsiasi cosa iniziavo a piangere e non mi fermavo più...a scuola ero acida con le mie compagne e come tornavo a casa mi consolavo con il cibo o stando tutto il giorno davanti la televisione o il computer...ero come depressa...non riuscivo più a divertirmi...e meno che meno cercavo di reagire a quello che mi stava succedendo...avevo persino pensato di abbandonare gli studi perchè troppo difficili...poi con l'aiuto di mia mamma sono ritornata sui miei passi...e fino a 2 settimane fa sembrava andare tutto bene...
poi però c'è stata l'interrogazione di diritto...avevo studiato come una dannata...sapevo anche le virgole che c'erano nel libro...e quando ha iniziato a farmi le domande...BUIO TOTALE...non mi ricordavo più niente...ho cercato di tranquillizzarmi, di respirare...ma niente da fare...sono scoppiata a piangere e sono corsa fuori dall'aula...in famiglia mi dicono che devo studiare di più...ma io sto dando già il massimo...cioè proprio non ci riesco a dare di più...e adesso...per alcuni risultati negativi ho lo stesso pensiero di alcuni mesi fa...cambio scuola perchè è troppo impegnativa...cosa posso fare?

Risposta

Cara Amorino, certo sarebbe un peccato lasciare che sei oltre la metà del tuo percorso, soprattutto perchè gli anni scorsi andavi bene! Hai pensato che forse il 'troppo difficile' non è nel tuo caso una questione di intelligenza o capacità, ma piuttosto di un momento di crisi, che assorbe molte delle tue energie, rendendo più faticoso lo studio? Ti consiglierei di non precipitare. Anche se immagino che vivere questo momento di crisi sia dura, non è detto che questa sia una fase di vita da cestinare, o che richiede una ritirata..forse vuol dire che stai crescendo, non solo sui libri, ma anche emotivamente. L'adolescenza è un pò come un vulcano: ricca di idee, di possibilità e potenzialità, di emozioni, di aspetti che maturano e si definiscono..ma quando il vulcano è in eruzione..che paura!! In questo momento dentro il tuo 'vulcano' si sta giocando la 'partita' dell'autostima, della fiducia in te, con momenti in cui prevale l'idea di non farcela e momenti in cui riesci a rimboccarti le maniche e dire "Andiamo". Probabilmente sei in un momento di grande fragilità, tale per cui un'interrogazione andata male a causa di un 'black out' può rimettere in discussione l'idea di valere e farcela..ma prova a pensare a questo: quante interrogazioni, compiti, prove, colloqui, esami hai già affrontato finora nella tua vita? Probabilmente diversi..probabilmente con andamenti diversi. Allora non cadere nel tranello di pensare che una singola interrogazione andata male 'sentenzi' che non ce la fai con gli studi...succedeva anche ad Einstein e a molti altri che oggi definiremmo geni. L'importante è non arrendersi e sapere che i momenti di crisi fanno parte del 'gioco' nel crescere, che - anche se con sofferenza - sono momenti in cui le cose (esperienze, valori, scelte, idee su noi) dentro di noi cercano di trovare un senso personale che pian piano definirà l'identità adulta. Probabilmene anche un bocciolo che fiorisce sente che gli sta capitando qualcosa di strano, che sta cambiando qualcosa, che non è più lo stesso, ma poi il risultato è un bel fiore! Se questa fase dovesse durare ancora a lungo o fosse particolarmente pesante, perchè non pensare di andare a parlarne un pò con lo psicologo del consultorio della tua zona: gli spazi giovani (vedi 'indirizzi utili' nel sito) servono anche a questo! In bocca al lupo!

Youngmail

...andare via: ma di corsa??

15/06/2007: di AAAndrea88, 19 anni

Domanda

Ciao, sn in crisi...sto cn il mio raga da 5 mesi ci amiamo molto anzi tanto...ma qnd lo dissi a mia madre si mise a fare tante storie, dicendo ke dovevo lasciarlo xdere, premettendo ke neanke lo conosce, xkè io andavo all'università e dovevo frequentare xsone della mia stessa altezza, no xsone ke hanno a stento un diploma nn potrebbero mai capire ecc....aggiungo ke lei è diplomata al classico mio padre ha una licenza media....da allora nn le dissi +nulla xevitare discussioni...nn ci vediamo molto poikè lui lavora, ed io nn esco spesso....quindi qnd ci vediamo è solo di nascosto....quindi è difficile...vorrei andare via cn lui, abbiamo tentato anke di avere un bimbo (a prescindere da qst situazione) xkè lo vogliamo davvero tanto,ma xmancati rapporti freq nn è arrivato, cm convincerlo ad andare via? lui nn vuole xkè vorrebbe fare le cose cm si suol dire pulite....ma lo amo tanto e soprattutto voglio qst figlio...rispondi presto.

Risposta

Cara AAAndrea88, quella che ora ti può sembrare ora l'unica soluzione potrebbe trasformarsi poi in una situazione difficile...lo so che con mamma è già una situazione difficile, ma appunto per questo non ti pare importante partire con il piede giusto a crearti una tua famiglia? E il piede giusto difficilmente è quello della fuga... Considera che per godersi la maternità e la paternità è importante avere una situazione serena e almeno un pò stabile: un rapporto di coppia vissuto nella quotidianità un pò consolidato, una casa, un lavoro, risorse economiche per potercela fare in tre.. I tuoi desideri diventeranno realtà, vedrai, e tu potrai vivere con il tuo lui, ma non rischiare, per la fretta, di trasformarli in incubi futuri...Sei maggiorenne, hai il diritto di fare le tue scelte ed assumertene la responsabilità, per cui comincerei con il far uscire questa storia dalla clandestinità e cercare di dedicarle un pò più tempo, un pò più di progetti insieme fatti alla luce del sole..i tuoi potranno non essere d'accordo e darti le loro opinioni ma non potranno costringerti...E se il tuo lui vuol fare le 'cose pulite' questo probabilmente significa che ti ama davvero...Ciao!

Youngmail

I ragazzi...

13/06/2007: di Gee, 17 anni

Domanda

Ciao a tutti!!! volevo chiedervi una cosa...se un ragazzo, che non mi interessa più di tanto e che considero solo un amico o addirittura un conoscente, vuole impegnarsi in una storia con me..io devo assecondarlo o devo dirgli di no? xk ho già avuto esperienze con ragazzi che non mi piacevano molto, ma ero insicura e ho accettato...senza essere presa da niente! e le storie si sono rivelate un fallimento...ora io non sento il bisogno di stare con nessuno anche perchè ho troppa voglia di divertirmi...e c'è un ragazzo che ho conoscuto tempo fa che preme x uscire con me, ma io non me la sento proprio...per intenderci proprio non voglio vederlo! ho provato a spiegarglielo e lui è stato gentile, ma dopo un po' di tempo riparte all'attacco...io sono una ragazza indipendente, voglio essere libera di amare chi voglio, uscire con chi mi piace..ma ho anche paura di restare sola un domani se faccio così! Tutt'ora a me "interessa" un altro ragazzo...ma comunque vorrei solo divertirmi...sbaglio facendo così??? grazie per l'ascolto...e per l'eventuale risposta! bacio!

Risposta

Cara Gee, mi pare che tu abbia le idee ben chiare su cosa vuoi fare. Tanto più che mettersi insieme ad uno che non ti piace può diventare motivo di disagio sia per te che per lui. Hai 17 anni e credo che - con un pò di buon senso e sempre in un'idea di rispetto - tu debba ascoltare ciò che senti...ci sarà tempo per trovare la persona giusta, un domani, e non è certo dicendo dei 'sì' controvoglia oggi che ti garantisci di non essere sola un domani! Ciao!

Youngmail

Posso restare incinta?? E lo vorrei?

31/05/2007: di bee-girl, 20 anni

Domanda

Salve youngmail, sono Federica, ho 20 anni e sabato scorso ho avuto un rapporto col coito interrotto col mio ragazzo. Lui non è venuto (ha delle difficoltà). Il giorno dopo mi ha chiamato tutto preoccupato dicendo che aveva avuto delle perdite strane nel rapporto. Ora da parte di uno che altre volte ha praticato questo metodo (peraltro ammetto sbagliatissimo), questa sua preoccupazione mi fa venire qualche dubbio: possibile che invece di liquido pre-eiaculatorio si trattasse di schizzi di sperma che possono uscire anche se un ragazzo non raggiunge l'orgasmo dato che ha detto di essersi sentito eccitatissimo? Io ero in pien periodo fertile, e alzandomi mi sono sentita "troppo" bagnata. Inoltre oggi ( che sono al 19esimo giorno del ciclo) ho delle perdite bianche. Ma sa quale è il fatto strano?? é sorto in me un forte istinto materno, io lo vorrei davvero questo bambino, e aspetto con molta ansia l'arrivo delle mestruazioni. Lo so è da matti a soli 20 anni ma io mi sento matura e pronta per questo. Ho paura a fare il test, non voglio che dia esito negativo?? ma è normale a 20 anni questa voglia di maternità? un bacio

Risposta

Carissima bee-girl, un dubbio per volta. Per quanto riguarda il rapporto con coito interrotto che avete avuto, sia che si trattasse di perdite pre eiaculatorie, sia che si trattasse di sperma, qualche rischio c'è, soprattutto se pensi di essere stata in fase ovulatoria. Per togliersi i dubbi farei un test di gravidanza a 2 settimane da quell'episodio. Come dici tu, il coito interrotto non è un metodo contraccettivo sicuro, anche se l'avete usato già diverse volte, per cui regolatevi di conseguenza la prossima volta. E questo ci porta al tuo secondo dubbio "E se io un bambino lo volessi? Sento il desiderio di maternità!" È una cosa davvero bellissima, che mette le basi per vivere bene l'esperienza della maternità. Il decidere di avere un bimbo dovrebbe però tenere conto di alcune altre condizioni importanti: il fatto di essere in due a sentire questo desiderio, ovvero che questo possa diventare un progetto di coppia e la fattibilità, cioè quanto in questo momento potreste contare su voi per portare avanti questa scelta (mantenimento economico, avere una casa insieme, la stabilità del rapporto,..) In altre parole, è importante poter dire ad un figlio "Ti ho desiderato, ti ho sognato tanto", ma lo è altrettanto potergli garantire ciò di cui lui ha più bisogno per crescere sufficentemente sereno e sicuro... avere un figlio richiede anche essere disposti a mettere lui e le sue esigenze in primo piano..e non è facile..ecco perchè a volte avrai sentito dire "Sei troppo giovane". Non ti ho dato una risposta, ma ti ho suggerito degli stimoli per trovarla dentro di te..e dentro la tua coppia. Ciao!

Youngmail

Amici.....e 'spine'

29/05/2007: di MillyCherry, 16 anni

Domanda

Ciao!!!innanzitutto complimenti per il bel sito....sono una ragazza di 16 anni(a luglio 17),e vorrei parlarti un po' dei miei problemi. Frequento il liceo e la mia classe non mi è mai piaciuta. Per vari motivi. Alcuni alunni gia li conoscevo,fin dalle medie e alcuni addirittura dalle elementari!!!! fra l'altro,tranne che con una ragazza,non sono in buoni rapporti con gli altri. Fra questi c'e' una ragazza di cui ero molto amica alle medie, in prima e in seconda, poi in terza, il nostro legame di amicizia si è bruscamente spezzato ed io sono stata parecchio male quell'anno... poi, sfortunatamente, me la sono ritrovata nella mia classe. Nella mia classe non ho legato con nessuno,e mi son sempre trovata a disagio. È come se i compagni che gia conoscevo non mi permettevano di aprirmi. Mi reputo una ragazza intelligente,mi piace la musica,i film, tante cose,e mi reputo estroversa e allegra quando mi trovo bene con gli altri. Quando non mi trovo bene invece, mi chiudo a riccio, e cosi è stato nella mia classe. Ora sono in terzo e ho deciso di cambiare sezione il prossimo anno, anche perchè, come se non bastasse, la mia è la peggiore classe della scuola, c'è sempre un gran caos e non facciamo nessuna attività extra perchè a parte qualcuno, nessuno studia. Anche le prof mi han consigliato di cambiare! quindi in classe non ho amici. Fuori ne ho pochi...e mi sento tanto sola....sono sempre triste e penso sempre a qst cosa. Invidio gli altri che hanno tanti amici, che sorridono....inoltre questa situazione, non ha fatto altro che incupirmi, e ora sono ancora piu' sicura e sfiduciata. Mi piacerebbe tanto avere un ragazzo, solo che a parte dei flirt estivi zero...e tutti dicono che sono una bella ragazza,simpatica....e apprezzano la mia curiosità.Ma io mi sento solo inutile.... (sono una ragazza mlt sensibile)e mi fa rabbia perchè una stupida classe mi ha fatto tanto soffrire...ci sono giorni in cui sto davvero male e piango, perchè non so con chi parlare approfonditamente dei miei problemi....altri che sono felice.....poi ho la fortuna di avere dei bravi genitori, che si fidano di me...sono contenta di andare nella nuova classe il prox anno,voglio fare amicizia con tutti e stare serena...intanto qst estate vado a Oxford per una vacanza studio.....e poi da una mia amica in toscana....cercehero' di divertirmi al massimo.........grazie mille a tutti voi,un abbraccio

Risposta

Carissima MillyCherry, a volte, quando si sta male per qualcosa il nostro modo di guardare il mondo diventa un pò...distorto, poco realistico. È vero che ci sono in giro persone che si godono la vita e hanno diversi amici, ma ti posso garantire che ce ne sono molte altre che se potessero rispondere alla tua lettera ti direbbero che si trovano in situazioni simili alla tua e che ti capiscono..è che viene un pò più facile vedere l'erbetta verde del vicino e invidiarla, ma non pensare di essere circondata da 'prati'. In più direi che la situazione pesante che stai vivendo ha una 'data di scadenza' molto vicina, per cui, per quanto ti è possibile, cerca di evitare di lasciarti troppo abbattere da una classe che molto presto lascerai e cerca di mantenere l'atteggiamento positivo e fiducioso di chi pensa che il cambiamento che sta per fare gli riserverà qualcosa di meglio, qualcosa di buono. Non è detto che nella nuova classe tutti siano simpatici e amichevoli, ma magari avrai possibilità di trovare nuovi amici, di legare con qualche persona in più,... Non so se ti è successo altre volte, ma di frequente succede che quando prendiamo in mano un aspetto della nostra vita che ci crea disagio e abbiamo il coraggio di cambiare qualcosa, poi, un pò 'a cascata', tanti altri piccoli cambiamenti si avviano da quello..che so, magari nella nuova classe fai nuove amicizie, esci con loro e conosci altre persone ancora, tra cui magari un ragazzo con cui scatta qualcosa,... La cosa migliore però sarebbe riuscire a maturare un pò di equilibrio per cui le cose che succedono non abbiano il potere di metterti a k.o. o portarti alle stelle..magari di renderti triste o euforica, ma non di 'invaderti'...magari un pò alla volta, eh? Tanti in bocca al lupo! Ciao!

Youngmail

grazie, se fossero tutti come voi...

20/05/2007: di Clo, 17 anni

Domanda

Volevo ringraziarti, youngmail,,per avere risposto alla mia lettera. La mia situazione non è migliorata, anzi se devo dire la verità va sempre peggio e non vedo nessuna via d'uscita, non perchè non sappia concretamente che cosa devo fare ma perchè non ho abbastanza forza di volontà per riuscire a chiudere con il passato e ad andare avanti da sola. Ormai non faccio altro che piangere e piangere. Mi chiedo quando ne uscirò e se ne uscirò mai. Però credo che finchè ci sarà qualcuno come voi non crollerò del tutto. Ho saputo di questo sito grazie a mia cugina che abita a Vicenza,vorrei che ci fosse qualcosa di simile anche nel mio paese. Mi sento sempre più sola e più passa il tempo più mi convinco che il mio ex ragazzo era il mio grande amore, la mia unica ragione di vita: senza di lui non sono più in grado di essere felice. Grazie di tutto comunque.

Risposta

Cara Clo, pensi che ognuno di noi sia una mezza mela che può trovarsi solo con la sua metà? Se è così la tua disperazione è comprensibile. Personalmente non penso che siamo come pezzettini di puzzle che si incastrano solo con un altro pezzettino. Penso piuttosto che ci possano essere 'abbinamenti' più o meno giusti, più o meno fortunati. Ma noi esseri umani siamo così complessi, con così tanti aspetti e caratteristiche che ci possiamo incontrare e trovare con tante altre persone...è che in questo momento tu sei bloccata o fissata sugli aspetti belli dell'abbinamento perduto..e questo ti permette di sperare o di vedere che al mondo..e magari nemmeno troppo distante..ci sono tanti altri ragazzi che vale la pena di conoscere e che potrebbero diventare un grande amore. Credere che nella vita esista un solo grande amore è davvero romantico, ma a volte fuorviante..chi lo dice che non ci possano essere seconde o terze occasioni per vivere una storia importante? Ora magari non ti senti pronta..domani chissà..ma fino a quel domani eviterei di chiudermi in casa..meglio uscire, provare a distrarsi, anche se un pò controvoglia: un pò come una medicina, come una terapia. Uscire per distogliere il pensiero, per interagire con altre persone e combattere attivamente la solitudine. Auguri!

Youngmail

Pillola e rapporti forzati: è giusto?

07/05/2007: di P.J., 26 anni

Domanda

Carissimi, avrei una questione da porvi, che non riguarda me ma la mia migliore amica. Dopo 10 mesi che stavano assieme, il suo ragazzo le ha rivelato di essere stufo di aspettare di avere rapporti. Lei non ne ha mai avuti, per svariati motivi: una cultura fortemente cattolica, la paura di una gravidanza al momento non opportuno (fuori dal matrimonio), l'assenza di desiderio - probabilmente causata dai motivi precedenti. Dopo una lunga e difficile discussione con lui, che non si sentiva desiderato e aveva quindi una specie di senso di frustrazione, lei ha deciso di provarci. Nonostante tutto. Ma anche qui si è aperta una discussione: il metodo contraccettivo - anche se lei è un po' contraria al loro uso. Lui le ha detto che gli dà fastidio il preservativo, ma a lei, da sempre regolarissima nel ciclo e senza alcun problema, l'idea di farsi prescrivere la pillola, che è comunque è un farmaco, per poi magari provarci chissà quando, non piaceva. Ciononostante, per amor suo, è andata dal ginecologo e se l'è fatta dare (anche se a oggi, da quanto ne so, non hanno ancora avuto rapporti). A me questo non sembra giusto: anch'io prendo la pillola ma è stata una mia scelta, dettata anche da problemi di irregolarità del ciclo e di microcisti ovariche e quindi l'avrei presa comunque. Senza contare che con il mio ragazzo ho rapporti regolari, perciò ha un senso. E che io questi rapporti li ho sempre, fortemente, voluti. Vorrei sapere che cosa ne pensate e che cosa posso consigliare alla mia amica, che non vedo convinta. Io la capisco perché credo sia giusto rispettare le convinzioni di ciascuno, in fondo si tratta solo di aspettare un po' (a ottobre vogliono cercare casa per sposarsi) ma so anche che gli uomini hanno "esigenze diverse". Ciao e grazie per il preziosissimo servizio, a volte non è facile parlare di questioni così intime con chi ci sta intorno.

Risposta

Cara P.J. che dire? Che la tua amica sta scegliendo: per ragioni che magari noi ignoriamo sta scegliendo di dare più importanza ai desideri del suo fidanzato che al suo sentire. Forse penserà che "è ora" o che teme altrimenti di perderlo o chissà che altro. Certo che avere il primo rapporto in una situazione non desiderata non è sempre semplice, come non lo è decidere di andare contro le proprie idee per qualcun altro, per quanto lo si ami. Ma lei è libera di scegliere anche questo, di scegliere cioè anche situazioni che non desidera..forse pensa che altrimenti il prezzo da pagare sarebbe più alto di questo..non so. Dato che prevedono di sposarsi a breve, forse potrebbero tentare un compromesso del tipo di 'intensificare' le coccole, ossia andare sempre più verso un'intimità completa ma in modo graduale, non forzando troppo i tempi della tua amica.. Potrà essere vero che i maschietti vivono in parte diversamente la sessualità dalle donne, ma stiamo parlando di 10 mesi, non di 10 anni ed è sul rispetto reciproco che a mio avviso si gioca una buona intimità. E, sempre secondo me, quando l'altro non ci dà il rispetto che desidereremmo spetta a noi fargli capire dove sta il limite..farci rispettare... Farlo "controvoglia" non farà certo sentire il suo ragazzo più desiderato, così come non farà vivere a lei un senso di rispetto e bellezza rispetto alla propria sessualità. Malgrado tutte queste considerazioni, la scelta resta comunque alla tua amica: solo lei è dentro alla situazione e sa una serie di cose che noi non sappiamo. Tu puoi solo invitarla a rifletterci. Ciao!

Youngmail

restare incinta

23/04/2007: di Ale, 29 anni

Domanda

Ciao youngmail, sarò breve: ho rapporti con il mio compagno ma non prendo né la pillola né usiamo il preservativo, ma diciamo che siamo sempre stati molto attenti (insomma eiacula fuori), io voglio un figlio ma lui sembra essere indeciso, ci conosciamo da 10 anni e viviamo insieme da già da due, come posso fare per restare incinta? So che è brutto dirlo e magari pensarlo, ma davanti a cosa fatta dovrà accettarla..non voglio far passare ancora troppi anni, per noi donne è molto più complicato avere dei figli..soprattutto al giorno d'oggi. C'è un metodo che posso utilizzare? Ve ne sarei grata e non pensate che io voglia incastrarlo, perchè non è così, voglio coronare il mio sogno con un figlio e poi si è semrpe saputo che per gli uomini è difficile accettare queste realtà..io sono più che pronta..vi prego aiutatemi!

Risposta

Cara Ale, per coronare il tuo sogno di avere un figlio, sei disposta a mettere a rischio la tua relazione di coppia? Avere un bimbo quando lui si dice non ancora pronto e chiede tempo potrebbe portarlo a sentirsi proprio 'incastrato', cosa che peraltro tu non vuoi, e a scappare o a stare ma a prezzo di aspri conflitti. Sinceramente, io ti sconsiglio la strada del "lo metto di fronte al fatto compiuto, lo accetterà", perchè è raro che vada bene così. Perchè non cercate piuttosto di venirvi incontro sui tempi? Di darvi un tempo limite dopo cui cercherete un bimbo...È vero che talvolta uno dei due della coppia fatica di più ad accettare l'avvento di un cambiamento, ma ci sono molti altri modi per cercare di persuaderlo: portarlo in una nursery, immaginare insieme come potrebbe essere avere un figlio vostro, che vi somiglia,...
Se poi scegli l'altra strada, devi anche accettare di correre dei rischi rispetto al rapporto di coppia. Già il coito non è un metodo contraccettivo sicuro, ma se voleste avere un bimbo dovreste concentrare i rapporti nella fase ovulatoria che cade 14 giorni prima della mestruazione. Vi auguro di cercare insieme questo bimbo. Ciao!

Youngmail

Quando crescere è complicato: facciamo i conti col testosterone

29/03/2007: di gim, 15 anni

Domanda

Cara youngmail, è la prima volta che scrivo e ora lo faccio per chiedere una cosa che per me è molto importante; è da un pò di tempo che iniziano a crescermi dei peli nel petto, quando molti dei miei coetanei non ne hanno ancora nemmeno uno. Quindi io mi sento spesso a disagio quando, per esempio, in palestra devo cambiarmi la maglietta.
Vorrei gentilmente chiedere se ci sono dei metodi o dei prodotti per rimuovere i peli in modo permanente o comunque per un periodo abbastanza lungo. Se così non fosse vorrei sapere se c'è comunque un modo per rallentarne la crescita...grazie.

Risposta

Caro gim, cambiare alla tua età è una faccenda delicata e talvolta difficile. Intanto perchè si tratta di cambiamenti importanti che non sempre vengono vissuti come positivi e poi perchè avvengono con tempi un pò personali che non sempre coincidono con i coetanei, per cui per certi aspetti si può essere i primi o gli ultimi a vivere quei cambiamenti...e questo può far sentire diversi. Ma quel che ti sta capitando è una cosa bella: stai diventando uomo... Per quanto riguarda l'aspetto fisiologico, la crescita dei peli è regolata dalla presenza del testosterone, prodotto in livelli significativi nel maschio dal periodo della pubertà in poi. Anche nella donna vi è una produzione di testosterone, anche se minima. Quello che in questo momento per te è un problema in realtà, vedrai, è spesso visto come un aspetto di "virilità". Capisco il tuo disagio, ma forse, prima di pensare di toglierli dovresti darti il tempo per abituarti al fatto che stai diventando un uomo, il tempo di accettare un pò queste trasformazioni. Prima o poi questo accadrà anche ai tuoi compagni e magari l'imbarazzo che senti se ne andrà. Pensa che alcune donne sono attratte dagli uomini particolarmente "pelosi". Per ora se mai qualcuno dei tuoi coetanei dovesse prenderti in giro, pensa che potrebbe essere anche un pò di invidia... Ciao!

Youngmail

Bugie e paure

09/03/2007: di bimbana, 21 anni

Domanda

Salve youngmail, è la prima volta ke vi scrivo ma ho bisogno di un consiglio spassionato da voi.Da qualke mese sto cn un ragazzo..cn lui è stato amore a prima vista...nn sn mai stata cosi bene.Il punto è ke so bene ke a lui da fastidio sapere il mio passato sessuale..e probabilmente è anke una cosa logica. Ovviamente io cmq gliene ho parlato xke credo sian giusto ke lui mi ami cn i miei pregi e i miei difetti..e x il mio passato.Il problema è ke all'inizio della nostra stroia gli dissi ke c'era stato qualcosa cn un ragazzo ke lui conosce(ma nn sn amici,è giusto una conoscenza superficiale).Lui subito mi fece "ma mica ci sei stata a letto?"...e io,x paura d rovinare la nst storia sul nascere,gli dissi di no. E ho mentito...E ora mi sento terribilmente in colpa..e ho un'immpensa paura ke lui lo venga a sapere(anke se è un'ipotesi alquanto remota). Ke devo fare?parlargliene signifikerebbe dirgli addio..uffa!!!!spero ke voi sappiate trovarmi una soluzione.Grazie

Risposta

Cara Bimbana, parlargliene significherebbe perderlo e non parlargliene? Non credo ci siano altre alternative di scelta: o glielo dici o non glielo dici e rischi. Per cui, l'unica cosa che puoi fare è prendere una decisione sulla base delle cose importanti per te. Una prima cosa importante potrebbe essere quanto e perchè questo rapporto passato dovrebbe incidere sul vostro rapporto. Tra le righe ci dici che avevi già fatto altre esperienze sessuali prima: perchè quelle il tuo lui le ha digerite mentre pensi che questa non riuscirebbe ad accettarla? Si arrabbierebbe per i rapporti con quel ragazzo o per la bugia che gli hai detto? Perchè, in quest'ultimo caso ciò significa che per lui la sincerità, sapere è importante..e magari dovresti chiederti cosa pensi tu al riguardo. Se, cioè, a ruoli invertiti preferiresti sapere o no; se per te la sincerità su quel che è stato in passato è importante o trascurabile. Se ti accorgi che per te è poco rilevante il passato - tuo come suo - dovresti trovare il modo di dirglielo..in modo che sappia che non necessariamente gli hai detto tutto sulla tua vita passata e che non lo fai perchè non lo consideri rilevante per il presente. Potresti anche decidere di non dire nulla, valutando e accettando i rischi che lui venga a saperlo da qualcun altro e il peso di doversi tener dentro una bugia..non posso essere io a dirti cos'è meglio fare, perchè ognuno di noi compie scelte del tutto personali..che rappresentano l'equilibrio trovato tra il dire tutto di sè e il tenere tutto nascosto. Ovviamente gli estremi non sono positivi..Qualsiasi cosa decidi di fare ti consiglio di ragionare in una prospettiva a lungo termine. Cioè, se pensi all'oggi, l momento in cui potresti dirgli la verità facilmente ti viene voglia di evitare, perchè immagini la reazione. Se pensi però al vostro rapporto a lungo termine, fra 1 mese, 1 anno..o più, cos'è meglio? Non è una scelta facile, ma cresciamo anche scegliendo...CORAGGIO! Ciao!

Youngmail

Non tollero più l'amore con mio marito

14/02/2007: di anna, 32 anni

Domanda

Cara youngmail, sono disperata..io nn riesco + a fare l'amore con mio marito..nn mi dà + stimoli..nn sopporto i suoi odori..nn mi và + di accarezzarlo..coccolarlo..stò con lui solo xchè abbiamo un bambino..lui se nè accorto di questa mia freddezza nei suoi confronti..e pensa ke prima o poi mi passi..ma a me nn passaaaa
stò soffrendo..faccio finta di ridere..di stare bene..e certe volte..credetemi..faccio finta anke di vivere....

Risposta

Cara Anna, quello che tu riporti è un problema serio, e l'aiuto che ti serve è ben più di una consulenza on line. Anzitutto è non solo inutile, ma anche controproducente fare l'amore con tuo marito provando questo senso di schifo. Spesso quello che accade nella sessualità parla anche di una difficoltà nel rapporto, non so se solo da parte tua o anche sua. Credo sia importante che tu intraprendi un percorso psicologico personale o di coppia per chiarirti sui tuoi sentimenti e sul tuo futuro. Non puoi ignorare ciò che sta accadendo e, sia per te stessa, che per tuo marito e vostro figlio, la cosa migliore è fare chiarezza Ciao.

Youngmail

Youngmail

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